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Scrittori di Pace

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Scrittori di Pace. Convegno Conclusivo, Grosseto, sabato 11 marzo 2006 Aula Magna universitaria.
  • Ore 9. Intervengono Cinzia Tacconi, Ass. alla cultura della Provincia di Grosseto, Alfonso Greco, Diregente CSA di Grosseto, Massimo Borghi, Presidente del Consiglio Provinciale di Grosseto, gli scrittori Gabriella Ghermandi, Kossi Komla-Ebri, Igiaba Scego, Artur Spanjolli e le scuole che hanno partecipato al progetto.
  • Ore 15,30. Tavola rotonda coordianta dal prof. Donatello Santarone, Scienze della formazione - Roma Tre con gli scrittori. Presentazione di Jalal Raouf del volume di Farhad Shakely, Quando la luna eclissò, traduzione di Honahr Kider, Firenze, SEF, 2005. Letture a cura di Giacomo Moscato
  • Scrittori di Pace. Grosseto, novembre 2005 - febbraio 2006

    Sono intervenuti:

    • Gabriella Ghermandi – 24-28 novembre
    • Igiaba Scego – 23-28 gennaio
    • Kossi Komla-Ebri 6-11 febbraio
    • Artur Spanjolli 20-25 febbraio

      Grosseto è aperta ai venti e ai forestieri, diceva Bianciardi. Per il quarto anno la Fondazione Luciano Bianciardi organizza insieme alla Provincia di Grosseto incontri con scuole, associazioni e istituzioni del nostro territorio con autori provenienti dal Sud del mondo. L’integrazione tra i popoli, l’incontro tra culture, la lotta contro la sopraffazione, l’emarginazione e la violenza sono i valori forti che l’iniziativa intende far valere. Anche per questa sessione, gli autori scriveranno sulla loro esperienza per una pubblicazione collettanea.

    «Scrittori di pace». 10-30 gennaio 2005. Ken Bugul Grosseto è aperta ai venti e ai forestieri, diceva Bianciardi.
    Per il terzo anno con Scrittori di pace l’assessorato alla cultura della Provincia, in collaborazione con la Fondazione Luciano Bianciardi, mette in comunicazione le persone e la cultura della nostra terra con esperienze provenienti dal Sud del mondo. L’integrazione tra i popoli, l’incontro tra culture, la lotta contro la sopraffazione, l’emarginazione e la violenza sono tra i valori forti della Toscana che l’iniziativa intende far valere. In questo gli organizzatori si sentono incoraggiati anche dalla riuscita della prima esperienza con lo scrittore curdo Farhad Shakely, che ha letto suoi testi e parlato a oltre mille studenti delle scuole della provincia.
    Ken Bugul nasce nel 1948 in Senegal dove inizia i suoi studi sui temi della comunicazione e dello sviluppo, terminati poi in Belgio. Ha operato come funzionaria internazionale in Congo, Togo, Kenya, occupandosi di pianificazione familiare e delle donne. Ha pubblicato diversi romanzi in lingua francese, tradotti in numerose lingue. In ottobre è uscita da Baldini & Castoldi la prima traduzione italiana Dall'altra parte del cielo
    «Scrittori di pace» 7 - 10 marzo 2004. Nafissa Boudalia Grosseto è aperta ai venti e ai forestieri, diceva Bianciardi.
    Per il secondo anno con Scrittori di pace l’assessorato alla cultura della Provincia, in collaborazione con la Fondazione Luciano Bianciardi, mette in comunicazione le persone e la cultura della nostra terra con esperienze provenienti dal sud del Mediterraneo. L’integrazione tra i popoli, l’incontro tra culture, la lotta contro la sopraffazione, l’emarginazione e la violenza sono tra i valori forti della Toscana che l’iniziativa intende far valere. In questo gli organizzatori si sentono incoraggiati anche dalla riuscita della prima esperienza con lo scrittore curdo Farhad Shakely, che ha letto suoi testi e parlato a oltre mille studenti delle scuole della provincia. Il progetto è stato interrotto per malattia della poetessa.
    «Scrittori di pace a Grosseto» 18 ottobre - 11 novembre 2002 Dal 2002 l'Assessorato alla cultura della Provincia di Grosseto ha dato avvio ad un importante progetto culturale - inserito in un indirizzo più ampio promosso anche dalla Regione Toscana - avente come finalità l'integrazione tra i popoli, lo scambio tra culture e civiltà differenti, la lotta contro la sopraffazione, l'emarginazione, la violenza. In tale ambito la Fondazione Luciano Bianciardi ha promosso il progetto denominato Scrittori di pace a Grosseto. L'Amministrazione provinciale, tramite la Fondazione, ospita uno scrittore o una scrittrice proveniente da una zona di conflitto del Mediterraneo, per un periodo di circa un mese. Durante tale periodo lo scrittore o la scrittrice visiterà il nostro territorio, parlerà con le persone, incontrerà le varie realtà culturali, sociali, produttive, farà conferenze nelle biblioteche, si incontrerà con gli studenti delle scuole. Da tale esperienza ne trarrà infine uno scritto, di narrativa o di poesia, che verrà poi pubblicato nelle due lingue, l'originaria e l'italiana, per conto dell'Amministrazione provinciale. Il progetto è partito nell'autunno 2002 - dal 18 ottobre all'11 novembre - con il poeta kurdo Ferhad Shakely.
    Ferhad Shakely è nato a Germyan (Kirkuk - Kurdistan Iracheno) nel 1951. Si è laureato a Baghdad in lettere kurde, dove è stato giornalista, impegnato politicamente nella lotta di liberazione del popolo kurdo in Iraq. Chiede ed ottiene asilo politico in Svezia nel 1978. E' lettore di lingue iraniche (kurdo e persiano) all'Università di Uppsala, e direttore della rivista kurda Mamostay kurd (l'insegnante kurdo), per la promozione e diffusione della lingua kurda. Tiene periodicamente seminari e corsi presso le due Università kurde di Arbil e Sulaymania. Ha pubblicato numerose raccolte di poesie e racconti in kurdo, di cui alcune sono state tradotte in svedese, arabo, inglese, tedesco. In italiano alcune sue poesie sono incluse nella raccolta Canti d'amore e di libertà del popolo kurdo a cura di Laura Schrader, edita dalla Newton Compton.
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    Pagina aggiornata al luglio - 2016

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